Torna perché hai provato trattamenti sparsi... ti serve un percorso specialistico, che lavora sulla vera causa del problema con strumenti e test dedicati.

Quando il dolore passa in qualche giorno con un antidolorifico, o dopo qualche seduta di terapia, la tentazione è semplice: tornare alla vita di prima e dimenticarsene. È umano. Ma il 70% delle volte il problema torna, e quando torna è più radicato di prima.
Perché il sintomo è andato via, ma la causa che l'ha prodotto è ancora lì.
Probabilmente hai già fatto almeno una di queste cose. Magari tutte.
Spengono il dolore per qualche giorno. Nessuno tocca la causa biomeccanica, posturale o infiammatoria che lo produce.
Ultrasuoni, TENS, laser. Terapie passive sul sintomo acuto. Finita la terapia, senza aver cambiato nulla nel movimento e nelle abitudini, il dolore ritorna.
Manipolazioni che danno sollievo per due settimane. Poi torna tutto. Manca un protocollo progressivo, manca il lavoro muscolare, manca chi ti insegna come evitare la ricaduta.
Contenuti generici, non calibrati sulla tua causa. Chi ha mal di schiena da ernia non fa gli stessi esercizi di chi ce l'ha da ipercifosi o tensione viscerale. Il rischio reale è peggiorare.
La muscolatura si indebolisce, la postura peggiora, il ciclo si amplifica. "Aspetta che passa" è la strategia più costosa di tutte: paghi col tempo.
Nessuno di questi approcci è sbagliato in assoluto. Ognuno ha il suo ruolo in un momento specifico. Il problema è che da soli, senza una mappatura dell'origine e senza un protocollo strutturato, trattano il sintomo, non la causa. E ti riportano sempre al punto di partenza.

Il mal di schiena cronico non è statico: peggiora nel tempo, anche se il dolore sembra lo stesso. Quello che cambia sotto la superficie è la biomeccanica del corpo che si adatta per evitare il dolore.
La progressione nel tempo
25 anni
Episodi sporadici
35 anni
Compensazioni leggere
45 anni
Schema radicato
55+ anni
Cronicità strutturale
25 anni
Episodi sporadici
35 anni
Compensazioni leggere
45 anni
Schema radicato
55+ anni
Cronicità strutturale
Vuoi fermare il ciclo prima che si radichi?
Tre step progressivi che lavorano sulla causa, non sul sintomo. Costruiti su oltre 10.000 casi seguiti tra studio e palestra in 10+ anni di specializzazione.
Analisi posturale specialistica

Analisi 3D con Moti Physio (200 parametri posturali, precisione millimetrica) e insieme di esami e test posturologici clinici. Identifichiamo l'origine reale del tuo dolore.
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Autonomia e prevenzione

Scheda esercizi da fare a casa, protocollo alimentare antinfiammatorio personalizzato, guide operative (gonfiore addominale, spesa antinfiammatoria, nutraceutici). Risultato: non dipendi più dalla seduta. Il tuo corpo sa come mantenersi.

Due lauree magistrali in Scienze Motorie e Nutrizione. Master in Posturologia. Specializzazioni in Biomeccanica, RNPG, Functional Medicine, Armonique Technique. Oltre 10 anni nel settore, più di 10.000 casi seguiti tra studio e palestra.
Da questa competenza è nato il metodo SOS Mal di Schiena: un protocollo strutturato che va alla causa reale del dolore, invece di gestirne i sintomi.
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Una valutazione "a occhio" rileva ciò che si vede. Qui rileviamo ciò che produce davvero il tuo dolore, strato dopo strato, con strumenti e test che lavorano sotto la superficie.

Schermate del software di analisi Moti Physio
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Il podoscopio rileva in tempo reale come distribuisci il peso sui due piedi, eventuali crolli degli archi plantari, asimmetrie di carico e compensazioni che risalgono fino alla colonna. È un dato oggettivo che, combinato con la scansione 3D, completa il quadro dell'intera catena cinetica. L'analisi podalica viene inserita nel referto finale insieme ai dati posturali e ai risultati dei test clinici.
Qui il macchinario non basta. Servono test specifici per verificare l'origine neurologica e funzionale del problema. Solo combinando i dati oggettivi della scansione e dell'analisi podalica con le risposte cliniche del corpo si capisce da dove parte davvero il tuo mal di schiena.
Il Dott. Pomes legge tutti i dati — scansione 3D, analisi podalica e test clinici — nel tuo contesto clinico: età, storia, stile di vita, sport, abitudini di movimento. Ti spiega in modo chiaro dove nasce il tuo mal di schiena, con un referto scritto che riassume ogni rilevazione e indica quale protocollo personalizzato serve al tuo caso specifico.
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Fonte: Libro Bianco sul Dolore Cronico, Camera dei Deputati, 2025
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